venerdì 5 febbraio 2010

Memorie



Memorie

E allora poeta
perché ora piangi
mentre rileggi parole
e incauto rivivi momenti.
E’ dunque fatto di questo
quell’abisso incantato
verso il quale cammini
trattenendo il respiro.
Se la tristezza dei giorni
è già diventata abitudine,
poca luce potrà bastare
per seguire il cammino.
Come foglie nel vento
volano le parole dei poeti
sai, non è per tutti
meritare tanto
sì lo sai, non è da tutti
saper donare tanto.
E allora poeta
perché a quel tormento
non rivolgi un sorriso
in un gesto, d’amore.

© Max 01.2010

3 commenti:

Asia ha detto...

Calzante il suo messaggio. Confido che “qualcuno” possa perdonare le infrazioni del cuore… raccomandando quella tenerezza, così diversa, così divina. Un abbraccio da questa amica romana. asia

Anonimo ha detto...

Casualmente sono arrivata a leggere le tue poesie... mi piacciono molto e tornerò a leggerti... *__*
Ho un blog in libero e ti volevo chiedere l'autorizzazione per postare una tua poesia. Mi farebbe molto piacere.

Un sorriso. Paola

Max'61 ha detto...

.... risposta per Paola:
grazie per essere passata a leggere tra queste pagine; sarà un piacere trovare un mio testo pubblicato sul tuo blog in libero, sei quindi autorizzata all'uso del testo ed anche delle immagini se di Tuo interesse. Ti chiedo solo una gentilezza, quando pubblicherai avvisami con email (maxmil61@gmail.com) in modo che possa passare a leggere cosa hai scelto e ringraziarti. A presto. Max