mercoledì 9 dicembre 2009

Piacere e tormento

Piacere e tormento 

 Quanta tristezza la sera 
in quell’ affacciarsi solitario 
alla finestra virtuale sul mondo 
dove tutto resta silenzio, 
manca quella voce 
melodia della vita 
desiderio ed incanto 
riconoscibile tra mille. 
Tante inutili domande 
per risposte già note 
mentre piano si và 
tra le vie della musica, 
in essa è l’amicizia 
che mai abbandona 
la sola che sincera 
dispensa un abbraccio. 
E quando poi gli occhi 
rispondono al richiamo 
a volgere lo sguardo 
in alto verso l’infinito 
è lassù che finalmente 
meraviglioso e dolce appare 
fonte di piacere e tormento 
il Tuo sorriso da sogno. 

© Max 09.12.2009

giovedì 3 dicembre 2009

La finestra sul nulla

La finestra sul nulla 

Riflessi allo specchio 
quei tuoi occhi dolci 
così cristallini e belli 
quasi da non creder veri 
erano culla dei pensieri, 
ogni cosa brillava 
tutto era bello 
in quell’intensità 
in quello sguardo 
caldo e sereno. 
Sono ancora impressi 
ora e per sempre 
solo nella memoria 
i sorrisi e la gioia 
di costruire la vita 
plasmando insieme 
i giorni e i minuti 
sinceri e unici. 
E’ svanita ogni luce 
in quello specchio cieco 
dove mai a nessun volto 
nemmeno al mio 
è concesso riconoscersi, 
in quella finestra sul nulla 
trova posto il riverbero continuo 
ed infinito dell’anima 
che sola seppe farlo brillare. 

© Max 04.12.2009

martedì 10 novembre 2009

Le foglie d'autunno

Le foglie d’autunno 

Lasciare per sempre cari sogni ed attese 
pentimenti e nostalgie, 
leggendo chiaro come allo specchio 
in fondo agli occhi il tempo dell’addio. 
Ma tornerà ancora come vasta ombra 
quel pensiero insistente 
mentre lenta si aprirà una pagina bianca 
dove si riverseranno solo parole e dolore. 
Ed allora vorrei spettasse solo a Te 
consolare il mio pianto 
ora che malinconico il sorriso è sfiorito 
su quel desiderio amato e perduto. 
E’ già iniziato l’autunno di questa incauta vita 
che paziente confidava in un raggio di sole, 
guarda le foglie cadute nel Tuo bel giardino 
perché io, sarò in quei colori. 

© Max 09.11.2009

martedì 13 ottobre 2009

Solo polvere

Solo polvere 

Le nebbie del mattino 
dei primi giorni d’ottobre 
già pungono il volto e mentre a fatica 
cammino calpestando piano le foglie 
dell’antico sentiero 
ho ancora in mente 
quel bel sorriso e quella voce 
di quando serena 
condividevi gioiosa 
tutti i miei passi. 
Ma venne poi il giorno 
di un piovoso autunno, 
con un pomeriggio 
il più grigio ed umido, 
Tu chiudesti gli occhi 
per riaprirli mai più. 
Vivo ancor oggi 
l’improvviso stupore 
della Tua vita spezzata 
adagiata con cura su quei cuscini 
che ne furono culla. 
Quanto silenzio in quella stanza 
e quanta solitudine in quella penombra 
dove tutto è pronto come era allora; 
è dunque finita l’attesa 
del polveroso giaciglio, 
è giunto il richiamo 
per le povere membra 
che vi si adageranno 
nel ricordo di Te. 

© Max 12.10.2009