
Toccare il cielo
Salgo in auto e ... inizia la corsa
no non è un taxi ... corro
ma non cerco premio,
nel silenzio e nel buio
sulle strade gelate
a quest’ora non c’e nessuno,
strade di periferia
il fiume e il ponte
poi su verso la collina,
ogni svolta è una danza
dall’incedere leggero
è gioco di aderenza,
un calcolo perfetto
a carezzar l’asfalto
come una dolce guancia,
non c’è brivido
non c’è paura
solo velocità ed eleganza,
ricordo il Tuo sorriso
la voglia di volare
toccare il cielo e ritornare,
là in cima al colle
in barba al freddo
un abbraccio felici ... e via;
ma oggi corro solo
Tu non mi sorridi più
ed è già ora di tornare,
abbraccio buio e gelo quassù
il tempo per la nostra canzone
e sarò arrivato,
via ... corro più forte corro
si spegne in gola il pianto
e pazienza ... per lo schianto.
Max 16.01.2008