venerdì 17 giugno 2011

Scordarsi




… c’è sempre un piccolo tormento,
qualcosa che resta,
a lambire la memoria …

Scordarsi
Amavo, tornare qui
a sentire del tempo
il profumo che è stato,
a provare il richiamo
a ripercorrere orme
a respirare emozioni.
Amavo, tornare qui
con l’ansioso pensiero
a trovar tutto cambiato,
ed ora, è solo stupore
e non c’è più memoria
delle ore e dei giorni.
Amavo, quell’integrità
che indissolubile legava
desiderio e nostalgia,
ma tutto è già passato
ed ho quasi scordato
che un tempo, ti amavo.
© Max 17.06.2011

1 commento:

NATAKARLA ha detto...

Francamente non capisco l'equivocare tra un inizio strofa e la sua fine. Parli della parte finale, vero?
Più che di superficialità alla lettura, io credo si tratti di non saper leggere nemmeno il letterale.
La poesia è ben bilanciata. Ogni strofa è composta da sei versi ed include con l'anafora l'ossessione e lo smarrimento di aver perso una parte importante di te.
Tu non scrivi dei testi non sinceramente provati, quindi non so se il tuo esserti lasciato questa emozione alle spalle sia per te fonte di nuovo dolore o di sollievo.
Ma ne parleremo.
Carla